Un’ambulanza per Yargo

ANNO 2013

A gennaio 2013 abbiamo consegnato al CSPS del  Comune di Yargo l’ambulanza che il Comune  e la Misericordia di Peccioli hanno donato alla nostra Associazione affinchè essa continuasse a svolgere il suo compito nella terra degli “Uomini Integri”. Con il responsabile  del CSPS abbiamo visitato la struttura: la maternità  dove era appena nata una bimba  e l’ambulatorio .
ambulanza

Microscopio chirurgico

La prima causa di cecità in Burkina Faso tra gli over 40 è la cataratta, malattia che può essere curata solo chirurgicamente .
Suor Teresa  è una  infermiera  specializzata  con oltre 5 anni di esperienza (attaché de santé)  ed è autorizzata ad effettuare alcuni tipi di operazioni in alcuni settori, tra i quali quello oftalmologico e la sua specializzazione è appunto l’operazione di cataratta
Abbiamo quindi contribuito con l’Associazione Progetto Divino all’acquisto di un microscopio chirurgico oftalmico  per l’ambulatorio oculistico di Ghilongou, dove lei esercita la professione

Costo del microscopio      9.000  euro            Nostro contributo   2.500  euro

Suor Teresa mentre opera una paziente con il nuovo microscopio
Suor Teresa mentre opera una paziente con il nuovo microscopio
La sala operatoria con il microscopio
La sala operatoria con il microscopio

 

 

 

Koudougou

Koudougou è situata sull’altopiano Mossi ed è la terza città del Burkina Faso, dopo la capitale e BoboDioulasso. Si trova a circa 100 km a ovest di Ouaga con la quale è collegata oltre che da una strada asfaltata anche tramite la ferrovia ed è sede di una  importante università.  I principali gruppi etnici sono due: Gourounsi (primi occupanti della regione) e Mossi.

Il nostro impegno –

In questa città grazie al nostro socio dottore  Franco Golia in collaborazione con  Padre Jean-Marie Ouedraogo, sacerdote ed infermiere professionale, direttore del dispensario,  nell’anno 2012  è stata finanziata una operazione di isterectomia ad una giovane donna.

L’anno seguente, dopo che Franco ha  visitato alcune  donne con gozzi multinodulari, sono stati  finanziati due interventi urgenti di tiroidectomia.

Pozzo e mensa

Il foto racconto della costruzione del pozzo e della mensa a corredo della scuola primaria Domenico Marco Verdigi

 

Scuola primaria “Domenico Marco Verdigi” di Kingria

ANNO 2011

Il 15 gennaio 2011 di fronte alle autorità civili e religiose del comune di LaToden, insieme  a tutta la popolazione di Kingria  abbiamo inaugurato il 1° edificio con le prime tre aule della scuola primaria intitolata a “Domenico Marco Verdigi” .
Tutto ciò è stato possibile grazie all’aiuto dei nostri sostenitori che hanno creduto in noi ed alle seguenti istituzioni:
– Comune di Cascina con il contributo di 8.000,00 euro
–  Comune di San Giuliano Terme con l’Associazione Marco Domenico Verdigi con il contributo di 5.000,00 euro
–  Istituzione Centro Nord-Sud con il contributo di 2.000,00 euro.
La scuola è composta da tre aule un ufficio ed un magazzino  e da 8 latrine  (4+4). L’arredamento per ogni aula è così composto: 32 banchi da tre sedute ciascuno, una cattedra, un armadio e due lavagne a parete. Sono stati installati 3 pannelli fotovoltaici che illuminano le 4 lampade di ogni aula ed altri 2 pannelli che alimentano le 21 prese installate nell’ufficio.
Il costo totale di tutta l’operazione è stato di Euro 33.000,00.

Il foto racconto della costruzione della scuola

 

ANNO 2012

A corredo della scuola, grazie al contributo dell’Associazione “Domenico Marco Verdigi”, abbiamo potuto costruire la mensa scolastica che garantirà, grazie al nostro impegno economico, un pasto a tutti i ragazzi che frequentano la scuola

ANNO 2017

Nel corso degli anni gli alunni sono aumentati tanto da raggiungere il n° di 350: il successo dell’intervento ha  superato ogni più rosea aspettativa che sia noi, sia il nostro partner “Associazione Domenico Marco Verdigi” avevamo potuto prevedere. Conseguentemente le tre aule sono risultate insufficienti a coprire la richiesta scolastica ed i maestri, aiutati dai ragazzi, hanno costruito ulteriori 2 aule  di fango e paglia, simili a quelle presenti prima del nostro intervento. Se da un lato i nostri sforzi sono stati premiati dai risultati raggiunti, dall’altro è stato triste ritrovare una parte di bambini in aule di fango aperte alle intemperie, alla polvere ed ai pericoli della savana. E’ nato così il 2° edificio con le ulteriori 3 aule perseguendo così un duplice scopo: far sì che tutti i bambini abbiano la possibilità di frequentare la scuola in totale sicurezza e che ogni corso abbia un proprio spazio nel quale lavorare.

CSPS

Il Burkina Faso è dotato di un sistema sanitario ispirato, seguendo le indicazioni dell’OMS, ai principi della Primary Health Care ( assistenza primaria necessaria)  ed è organizzato in  distretti sanitari. Ogni distretto è costituito da più CSPS (Centre de Santé et de Promotion Sociale) che è la struttura di primo contatto medico e da un CMA (Centre Médical avec Antenne Chirurgicale- struttura ospedaliera di primo riferimento dei malati).
Vi sono inoltre 9 ospedali regionali (CHR – Centre Hospitalier Ré- gional) e 3  ospedali nazionali.

Le prime tre cause di consultazione medica sono per le  infezioni respiratorie acute, malaria e malattie diarroiche e  costituiscono più del 50% delle patologie notificate dalle strutture sanitarie e rappresentano inoltre le principali cause della mortalità tra i bambini al di sotto dei 5 anni.

Per quanto riguarda le epidemie, oltre alla meningite meningococcica, il Burkina Faso è esposto a quelle di morbillo, di minore entità in quanto meglio controllate dalle vaccinazioni, ed è endemica la Poliomelite

L’elevato tasso di mortalità materna, pari a 300 decessi per 100.000 nati vivi,  è dovuto a cause dirette, quali la scarsa igiene, emorragie, rottura dell’utero, aborti clandestini, ed a cause indirette come gravidanze molto ravvicinate, malaria, anemia e AIDS. La maggior parte di queste cause,  sono peraltro originate da un contesto culturalmente poco attento ai problemi della donna, contesto che domina ancora le campagne, mentre in area urbana la situazione comincia ad evolvere.

E’ in questo scenario che abbiamo deciso, in accordo con il Ministero della Sanità, di costruire un CSPS nel comune di Yargo e più precisamente nel  villaggio di Tandag Tenga situato ad ovest di Yargo, nella zona II del Comune che comprende altri 3 villaggi: Silmiougou-Boumboundia, Kokossin, e Peogtenga per una popolazione complessiva di circa 3425 abitanti. Il CSPS sarà frequentato anche dagli abitanti dei villaggi della zona III: Kokosin-Nabikomé, Kanougou e Daltenga per un  bacino di utenza di circa 7.000 abitanti.

Il Centro di Salute e di Promozione Sociale (CSPS) di TandagTenga è stato ultimato a dicembre 2015 ed è composto da un dispensario ed una  maternità (70 metri quadrati ciascuno) dotati di acqua potabile grazie al pozzo trivellato, da un deposito di medicinali essenziali e generici (Médicaments Essentiels  Génériques – MEG) di 20 mq.
Ciascuno dei due edifici principali (dispensario e maternità) ospitadiverse funzioni:
– nel dispensario: sala d’attesa, consultazione, primo intervento e cura.
– nella maternità: sala d’attesa, consultazione prenatale, parto, cura, degenza post-natale)

Il centro sanitario è dotato di latrine ed alloggi per il personale ed è gestito da 1 infermiere professionale, 1 ostetrica ed 1 infermiere generico

Fasi dell’intervento

Anno 2012

Inizio costruzione  CSPS con l’ambulatorio  intitolato al dott. Trivella  e la trivellazione del pozzo che porterà acqua potabile alle strutture

Anno 2013

Il 2013 ha visto la costruzione dei due alloggi per gli operatori del CSPS

oltre al deposito farmaceutico e le latrine

Anno 2014

Con la costruzione della maternità (terminata a dicembre 2014) il CSPS di TandagTenga è ultimato.  Sia la maternità che l’ambulatorio ed i due alloggi  sono dotati di pannelli fotovoltaici.

Costruzione della maternità nel CSPS di TandagTenga

Anno 2015

Il CSPS è entrato a pieno regime e questi sono i primi bambini nati nella struttura

Anno 2016

Costruzione di ulteriori 2 alloggi per il personale infermieristico