Dedougou – orfanotrofio Santa Cecilia

Dal diario di Anna Maria

“…la voiture!…ou est la voiture?!”     Ho sentito il suo lamento e poi l’ho individuato nel mucchio arruffato  di bambini che circondava eccitato il sacco di giocattoli. Un bimbo più scaltro gli aveva rubato la “voiture” e lui, Simon, la reclamava piangente con tutta la rabbia che potevano i suoi tre anni. Oggi siamo andati all’orfanotrofio di Dedougou, uno tra i più poveri del Burkina, dove suor Bernadette ha accolto negli ultimi dieci anni quasi cento bambini. Abbiamo portato un po’ di giocattoli, due sacchi di riso, del pane e un po’ di soldi, parte dei fondi raccolti durante l’anno con i banchetti di beneficenza. Dedougou è una città in via di sviluppo, ma è ancora molto arretrata: persone, cani, capre, maiali e polli vivono (e spesso dormono) insieme, le case sono tutte costruite con la sabbia rossa del Burkina compattata a mattoni, al massimo hanno due stanze; per dormire usano solo delle stuoie, il bagno di solito manca o si limita ad un buco nella terra. Il piccolo Simon è rimasto tra le mie braccia fino all’ora della nanna, quando una bimba più grande è venuto a prenderlo e lui si è ritratto raggomitolandosi tra le mie braccia sicure. Così l’ho accompagnato fino al dormitorio, un capannone stipato di letti neri di plastica, a baldacchino scoperto, senza lenzuola. Mamma, che tristezza! Ho adagiato Simon assonnato accanto ad un altro bimbo che già dormiva. Gli ho lasciato un bacio sulla fronte. E un pezzo del mio cuore.”

L’orfanotrofio Santa Cecilia di Dedougou ( capoluogo della provincia di  Mouhoun  regione Boucle du Mouhoun) è meta ogni anno di una nostra visita. Qui incontriamo i bambini e le ragazze ospiti passando con loro una spensierata giornata di giochi, balli e canti. Doniamo loro giocattoli, vestiti e riso oltre ad una offerta in denaro per le loro necessità.

ANNO     2012 – 2013 – 2014 -2015 – 2016 – 2017 -2018

Acquisto di riso olio zucchero e contributo in denaro