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Il Burkina Faso · Le città
Nel Burkina Faso occidentale, terra dei Bwa, ogni due anni succede qualcosa di straordinario: centinaia di danzatori mascherati convergono da tutta l'Africa per una settimana in cui il confine tra il mondo dei vivi e quello degli spiriti si fa sottile.
La città in cifre
~200 km
Da Ouagadougou
1996
Anno di nascita FESTIMA
500+
Danzatori al FESTIMA
Dédougou è la capitale della Provincia del Mouhoun, nel Burkina Faso occidentale, immersa nella savana sudanese e bagnata dalle acque del fiume Volta Nera (Mouhoun) — uno dei due soli fiumi perenni del paese.
Il popolo dominante è quello dei Bwa — circa 300.000 persone tra Burkina Faso e Mali — agricoltori della savana che hanno conservato intatte le loro tradizioni animiste e che sono tra tutte le etnie del paese quelli con il legame più profondo con il mondo delle maschere.
Un linguaggio scritto nel legno
Per i Bwa, la maschera non è un oggetto d'artigianato: è una divinità. Non rappresenta lo spirito — è lo spirito, che prende possesso del danzatore e si manifesta attraverso di lui. Le maschere Bwa più celebri sono le imponenti maschere piatte, alte fino a 2,5 metri, scolpite nel legno e dipinte in bianco, nero e rosso.
I motivi geometrici che le ricoprono non sono decorazione: sono un sistema di scrittura completo, leggibile solo da chi è stato iniziato. Le linee a zig-zag rappresentano il cammino degli antenati, i cerchi le forze cosmiche, i colori i principi fondamentali della vita: bianco per la luce, nero per la notte, rosso per la forza vitale.
🎭 Maschere in legno
Le grandi maschere Nwantantay (gufo), Dourô (falco), Doho (serpente) e Yehoti (farfalla) rappresentano lo spirito Lanle e vengono usate in funerali e cerimonie di iniziazione.
🌿 Maschere di foglie
Realizzate con foglie e materiale vegetale, sono dedicate alla divinità Do, il supremo creatore. Escono in primavera per invocare le piogge e propiziarsi un buon raccolto.
Ogni due anni in marzo
Nato nel 1996, il Festival Internazionale delle Maschere e delle Arti è l'evento dedicato alle maschere più importante dell'intera Africa occidentale. In una settimana di celebrazioni, più di 500 danzatori mascherati provenienti da Burkina Faso, Benin, Togo, Mali, Costa d'Avorio e Senegal si esibiscono nell'arena cittadina.
Le maschere Bwa della savana burkinabé si alternano alle maschere lignee dei Dogon del Mali, agli spiriti Zangbeto e Egungun della tradizione vudù del Benin. Un turbinio di danze, colori e ritmi che testimonia la vitalità di tradizioni millenarie.
La nostra presenza
A Dédougou APLA sostiene un orfanotrofio che accoglie bambini rimasti senza famiglia. Il nostro sostegno garantisce loro vitto, alloggio, istruzione e cure, dando a ogni bambino la possibilità di crescere in un ambiente protetto e dignitoso.
Un paese che non smette di sorprendere. Dalle savane del sud alle dune del nord: conosci le città e i luoghi che abbiamo imparato ad amare.