✍️ 5×1000 ad APLA — È gratuito, basta la tua firma e il codice fiscale 93068320501 Scopri come →

Storie di vita · Ouagadougou

Thomas — dal villaggio alla sua officina

Arrivato a Ouagadougou senza saper leggere, con pochi franchi in tasca e tanta voglia di farcela. Oggi Thomas ha la sua officina, una casa, un figlio. Questa è la sua storia — e anche la nostra.

Thomas al lavoro nella sua officina a Ouagadougou

Thomas al lavoro nella sua officina a Kodogo, periferia di Ouagadougou

L'inizio

Un ragazzo dal villaggio

Thomas arriva a Ouagadougou a 15 anni, dal suo villaggio. Non sa leggere né scrivere. Trova lavoro vicino alla Missione lavando motorini per 1.000 FCFA a settimana — meno di due euro — e un pugno di riso ogni giorno. È poco, ma è un inizio.

Un giorno si avvicina umilmente ai volontari di APLA e chiede aiuto. Non chiede denaro — chiede un'opportunità. Quella semplicità e quella dignità ci colpiscono subito.

Il percorso

Passo dopo passo

Garage Italia

Un anno per imparare tutto

APLA iscrive Thomas al Garage Italia — una scuola professionale a Ouagadougou dove i ragazzi imparano a riparare i motorini, ma anche a leggere e scrivere. In un anno Thomas impara la meccanica, oltre a leggare e far di conto.

L'officina

Un locale in affitto, un sogno che diventa realtà

Sulla strada principale di Kodogo, all'estrema periferia di Ouaga, troviamo un piccolo locale in affitto. È lì che Thomas apre la sua officina. Inizia a lavorare, ad avere clienti, a costruire la sua reputazione.

La condizione che APLA gli pone è semplice: aiutare altri ragazzi ad imparare il mestiere. Thomas accetta senza esitare.

La casa

1.500 mq di terra e una casina tutta sua

Acquistato un terreno di 1.500 mq alla periferia di Ouagadougou, costruiamo insieme a Thomas una piccola casa dove andare ad abitare. Ha predisposto un piccolo impianto elettrico che funziona con il pannello fotovoltaico. Thomas ci racconta tutto con orgoglio — la stanza divisa in due da un telo, il controsoffitto isolante, la latrina costruita con cura.

Oggi

Il muro di cinta, e Modest

Thomas ha ampliato la casa e ha iniziato a costruire il muro di cinta. Il 6 febbraio è nato suo figlio — si chiama Modest. Thomas vuole molto bene a tutti noi, è un ragazzo aperto e laborioso. La fiducia posta in lui è stata ripagata dal suo modo di essere pienamente se stesso.

La casa di Thomas con il muro di cinta a Ouagadougou

La casa di Thomas con il muro di cinta in costruzione — un progetto cresciuto nel tempo, mattone dopo mattone

"Thomas vuole molto bene a tutti noi, è un ragazzo aperto e laborioso. La fiducia posta in lui è stata ripagata dal suo modo di essere — pienamente."

Dal diario di viaggio APLA, febbraio 2024

La nostra filosofia

Non il pesce — la canna da pesca

La storia di Thomas racconta bene come lavora APLA. Non abbiamo dato denaro — abbiamo dato formazione, strumenti, un terreno, un locale. E in cambio abbiamo chiesto a Thomas di trasmettere quello che aveva imparato ad altri ragazzi come lui.

Oggi Thomas è autonomo, ha un figlio, sta costruendo la sua casa. E probabilmente c'è qualche ragazzo di Ouagadougou che sa riparare un motorino grazie a lui.

Anche tu puoi fare la differenza

Storie come quella di Thomas nascono da gesti concreti — di persone che scelgono di investire nel futuro di qualcuno che non conoscono.